Turchia: Europarlamento, congelare colloqui adesione a Ue

Coro unanime contro le violazioni e contro la pena di morte


STRASBURGO - Commissione europea e Stati membri dell'Ue dovrebbero congelare temporaneamente i colloqui d'accesso della Turchia: è l'opinione pressochè unanime espressa dagli eurodeputati durante un dibattito al Parlamento europeo, presente anche l'Alto rappresentante Federica Mogherini. L'aula voterà una risoluzione a riguardo giovedì, un passaggio che a questo punto appare una mera formalità dato che la posizione politica di Strasburgo è palese. "L'Ue deve mandare un messaggio chiaro alla Turchia - ha detto in plenaria il capogruppo del Ppe Manfred Weber -. I colloqui non possono continuare alle attuali condizioni". Se poi la Turchia reintroducesse la pena capitale "il Paese non potrebbe diventare un membro della Ue".

Critico con Ankara anche il capogruppo dei socialdemocratici (S&D), Gianni Pittella, che tuttavia è tra quelli che invitano anche a "tenere aperto il dialogo con la Turchia per lavorare insieme per la democrazia". "E' ovvio che le relazioni attuali non funzionano", ha sottolineato Syed Kamall, capogruppo dei Conservatori e Riformisti Europei (Ecr) mentre secondo il capogruppo dei liberaldemocratici (Alde), Guy Verhofstadt, "continuando a illudersi sui colloqui d'accesso con il regime sempre piu' autoritario della Turchia, l'Unione europea perde credibilita'". Il capogruppo dei Verdi Philippe Lamberts ha ribadito "la necessità di perseguire i responsabili del colpo di stato, ma le violazioni attuali non hanno niente a che vedere e devono cessare". "La Turchia è sempre più lontana dall'Europa" ha detto Laura Ferrara del M5s, stigmatizzando la "repressione sistematica" dell'opposizione nel Paese.

FONTE: ANSA EUROPA, 23.11.2.016.

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